Enogastronomia

Coltivate il "piacere del gusto"!
Non accontentatevi del mare, del sole, dello splendido panorama.
Nel Dianese olio, vino e basilico, i tre gioielli dell'alimentazione mediterranea, trovano il loro sito ideale.
In primis il Vermentino, vino bianco DOC di Diano Castello (noi ne siamo produttori): vino classico, gioioso, adatto ad ogni occasione, dall'aperitivo al pesce ai primi piatti della tradizione ligure, profumato di fiori, di erbe e di frutti.

Vinificato in purezza secondo la tradizione oppure fermentato e maturato in piccoli fusti di rovere, aggiunge alla freschezza, morbidezza e persistenza al gusto.

Da Diano Gorleri a Diano Castello è un susseguirsi di terrazze coltivate ad oliva taggiasca, tra il verde argentato si nascondono frantoi (a pietra o a ciclo continuo) che producono un olio extra vergine di oliva delicatissimo (noi siamo produttori anche dell'olio), dolce al gusto e lievemente fruttato, ideale sul pesce, ma squisito sulle verdure e nelle infinite varietà di pizze e focacce dolci e salate, ma soprattutto nel pesto.

Il pesto prodotto con il basilico dal profumo inconfondibile coltivato nella zona è l'elemento essenziale della cucina ponentina sia dell'entroterra che della costa.

Sugo alle olive
Tagliare a fettine un pacchetto di olive verdi snocciolate e uno di olive nere (meglio se taggiasche).
In un pentolino mettere un cucchiaio d'olio extra vergine di oliva con uno spicchio d'aglio intero. Unire le olive e condire la pasta, aggiungendo in ultimo una manciata di basilico fresco tritato.

Pesto
Per 4 persone: prendere 25 foglie di basilico, 25 grammi di parmigiano, 25 grammi di pecorino, 40 grammi di pinoli, olio extra vergine di oliva e sale q.b.
Lavate e asciugate molto bene le foglie di basilico. Mettetele nel frullatore insieme ad un bicchiere di olio extra vergine di oliva, aggiungete i pinoli, un po' di sale e frullate brevemente a media velocità. Unite i formaggi grattugiati, frullate ancora. Condite poi trenette, gnocchi o trofie, con il pesto ottenuto.

Acciughe ripiene
Per il ripieno prendere quattro acciughe, disliscarle, rosolarle e tritarle. Aggiungere un panino bagnato nel latte, prezzemolo e aglio tritati finissimi, un uovo (o due secondo la quantità dei pesci).
Riempire le acciughe con l'impasto ottenuto, ripiegarle, condirle con un filo d'olio extra vergine di oliva ed infornare. 

Seppie e zemin
Preprare un soffritto fine e poco cotto di: olio, prezzemolo, aglio, cipolla, carota e olive pestate nel mortaio. Aggiungere le seppie tagliate a listerelle e una foglia di alloro. Rosolare bene, bagnare con vino bianco e far asciugare. Aggiungere salsa di pomodoro fresco e acqua.